lunedì 4 maggio 2015

LA FOCACCIA IN SALAMOIA, che buona !!!


Da un pò volevo provare a fare la focaccia in questo modo e girovagando qui e la ho deciso di provare la ricetta di Giorgio Locatelli:

250 g di farina manitoba
250 g di farina tipo 00
15 g di lievito di birra fresco
225 g di acqua a 20° C
2 cucchiai
di olio extravergine d’oliva
10 g di sale

mentre per la salamoia:

65 g di acqua a 20° C
65 g
di olio extravergine d’oliva
25 g di sale

Per prima cosa, sciogliete il lievito nell’acqua tiepida.
In una ciotola capiente mescolate farine, sale, olio
e lievito già sciolto senza impastare troppo, poi ungete la superficie dell’impasto con poco olio e lasciatelo riposare, coperto, per 10 minuti.
Nel frattempo, ungete una teglia coperta di carta da forno: appoggiateci l’impasto, ungetene di nuovo la superficie e lasciate riposare per altri 10 minuti.
Successivamente stendete delicatamente col mattarello l’impasto nella teglia e lasciate riposare ancora per 20 minuti.
Mi rendo conto che tutto questo stendere e riposare e ungere sembra una stregoneria, ma garantisco che è il metodo migliore per arrivare alla focaccia perfetta.
Create ora con le dita numerosi buchi sulla superficie dell’impasto e preparate la salamoia, che poi è semplicemente il miscuglio delle quantità di acqua, olio e sale indicate qui sopra.
Versate tutta la salamoia, e quando dico tutta intendo davvero tutta, anche se sembra tantissima, sulla superficie bucata dell’impasto: 



la salamoia è ciò che, nel nostro caso, rende la focaccia morbida, elastica e saporita: credete a chi scrive, bisogna versare proprio tutta la salamoia sull’impasto, benchè questo sembri annegare nell’olio!



mercoledì 12 novembre 2014

TORTA AL LATTE CON CUORE DI NUTELLA



A casa nostra i dolci non mancano mai, soprattutto li vogliamo a colazione. Questo dolce è goloso e molto adatto alla colazione, si adatta all'inzuppo e soprattutto avendo un CUORE di cioccolato predispone molto bene e la giornata si affronta con più contentezza :)
La ricetta arriva da qui il blog di Vanessa e ring che rinrazio e alla quale faccio i complimenti per il suo bellissimo blog.
A seguire la ricetta come raccontata da Vanessa:

INGREDIENTI
3 uova
180 gr di zucchero
300 gr di farina
170 ml di latte
nutella q.b.
1 bustina di lievito per dolci


Prendiamo un foglio di carta da forno e ci mettiamo sopra circa 10 cucchiai di nutella della grandezza di noci, e mettiamo il foglio nel freezer per almeno una mezzora e lo tiriamo fuori quando ci servirà la nutella da mettere nella tortaLavoriamo le uova con lo zucchero molto bene con le fruste elettriche, almeno 10 minuti
Aggiungiamo ora il latte e giriamo per beneSetacciamo la farina con il lievito e la incorporiamo a piccole dosi al composto di uovo latte e zucchero aiutandoci con un cucchiaio di legno e con movimenti leggeri dall’alto verso il bassoImburriamo ed infariniamo uno stampo (io quello per ciambellone del diametro di 24 cm) e versiamo l’impasto per la tortaOra prendiamo la nutella dal freezer e la mettiamo sulla base della torta (io l' ho appoggiata sopra)Inforniamo subito il tutto in forno preriscaldato statico a 180° per circa 40 minuti(i tempi di cottura variano un poco da forno a forno)Una volta cotta la nostra torta al latte con cuore di nutella, la facciamo freddare un pochino, aggiungiamo a piacere dell zucchero a velo e serviamo




 






martedì 28 ottobre 2014

TORTA DI ROSE versione Bimby


Senza dubbio un dolce tra i miei preferiti.
Burroso, calorico, adatto ad ogni momento della giornata.  Fantastico !
L'ho sempre mangiato ma mai preparato, poi ti capita di sfogliare il ricettario del Bimby e vedi la ricetta, con tanto di foto, e ti rimproveri di non aver mai guardato con attenzione il libro del mio aiutante e le sue ricette.

INGREDIENTI:
1 limone biologico, la scorza
20 gr di zucchero
150 gr di latte
1 cubetto di lievito di birra
3 tuorli d'uovo
30 gr di olio extra vergine d'oliva
350 gr di farina 00
1 pizzico di sale

Per la farcitura:
100 gr di burro
100 gr di zucchero

Mettere nel boccale la scorza del limone e lo zucchero e tritare 10 sc. vel. 8
Aggiungere il latte, il lievito, i tuorli, la farina e un pizzico di sale. Impastare 1 minuto velocità spiga
Stendere la pasta tra due fogli di carta da forno, formando un rettangolo sottile.
Preparare la farcitura:
Mettere nel boccale burro e zucchero, lavorare  1 minuto vel. 3
Stendere il composto ottenuto sulla pasta. Arrotolare la sfoglia su se stessa, formando un cilindro.
Tagliare dei tronchetti alti 4 cm, chiuderli nella parte inferiore, sistemarli in una teglia imburrata e infarinata oppure ricoperta da carta da forno, ben distanziati l'uno dall'altro. Lasciare a lievitare per circa 1 ora.
Cuocere in forno preriscaldato  a 180 ° per 30 minuti.


Note: l'impasto risulta molto appiccicoso, è quindi obbligatorio stenderlo fra 2 fogli di carta da forno. Si fa fatica anche ad arrotolarlo perchè resta sempre un pò attaccato alla carta ma non disperate, piano pianino si arrotolerà e una volta cotto la "fatica" sarà ripagata dalla bontà e dalla bellezza del dolce

martedì 14 ottobre 2014

CANOCCHIE GRATINATE


Adoro questo pesce complicato da pulire
Ha un sapore unico, nella pasta ai frutti di mare, la sua polpa rende i sughi speciali
Pungono un pò ma ne vale la pena
Cerco di tenerle sempre in casa, il mio congelatore le ospita SEMPRE, se le vedo le compero
Domenica ho pensato di farle gratinate, uno spettacolo !

INGREDIENTI:
Canocchie
pane secco
prezzemolo
aglio 
olio extra vergine

Praticare un incisione sul carapace della canocchia  fino alla coda, in modo da riuscire ad aprile bene il "guscio" e sistemarle in una teglia coperta da carta da forno.
Preparate il trito per gratinare  tritando pane, prezzemolo e aglio tutto insieme.
Mettere il trito sulla polpa della canocchia e aggiungere olio crudo.
Infornare nel forno caldo a 180° per circa 15 minuti, fino a quando il trito non incomincia ad imbiondire.


N.B.
se le canocchie si congelano e si  puliscono quando il processo di scongelamento è a metà, si puliranno senza nessuna fatica

venerdì 10 ottobre 2014

IL PANE DI RENATO


La ricetta appartiene ad un amico del forum Bimby: Renato Matrigiani  e ve la riporto esattamente come lui l'ha spiegata mettendo in colore diverso le mie note.

600gr farina 00

340 gr acqua
1/6 di cubetto di lievito di birra (dividi il cubetto in sei parti e prendine una)
due cucchiaini rasi di sale

Procedimento:
nel boccale l'acqua e il lievito - 2 min 37* vel 2
unire la farina -> 2 min vel spiga
unire il sale -> 1 min vel spiga

togliere dal boccale e mettere in una ciotola coperta con un panno. Riposare circa 1 ora al riparo da correnti d'aria. Poi suddividere in 6 palline da 160gr l'una circa, formare un cilindo (tipo la classica "ciriola" romana) poi mettere sulla carta forno. Fare incisioni longitudinali con un coltello, una leggera passata di farina e lasciate lievitare un'ora al coperto. Iinfornare: 250gr ventilato per circa 20 minuti (controllare a occhio la cottura)
per dare la forma faccio una pallina poi la passo tra le mani e , sfregando, faccio venir fuori un cilindro (cercando di "appunture" gli estremi) poi lo metto sul piano di lavoro e lo schiaccio un pochino... apparentemente sembra un piccolo filoncino schiacciato ma poi nel forno lievita e si "innalza". Prima di infornare faccio col coltello un taglio per tutta la lunghezza e cospargo con un po di farina (aiuta a renderlo croccante).

IMPORTANTISSIMO: 
prima di infornare mettere la leccarda nel piano più basso del forno (quindi vi troverete con la leccarda in basso nel forno e la griglia nel ripiano medio del forno stesso). Appena infornato il pane, versare subito nella leccarda una tazzina da caffè di acqua.(aiuta a rendere croccante il pane).
Se il vostro forno non dovesse avere la leccarda potete mettere nella base del forno un pentolino (senza manici in plastica naturalmente) riempito con la stessa dose di acqua.

COME PREFERITE LA MOLLICA?
la variante sta nella lievitazione:
mollica più fitta=lievitazione 1 ora
mollica più soffice e alveolata= seconda lievitazione di un'ora dopo aver dato la forma


Note Ale:
ho fatto 2 lievitazioni, mi piace una mollica più alveolata, un pane più leggero. Dopo la prima lievitazione ho dato la forma ai panini  e fatto un giro di pieghe. 
Prima di infornare ho praticato un taglio nella parte più lunga del pane. 
Ho infornato i panini quando il forno ha raggiunto i 200 gradi e ho posizionato un contenitore con acqua sul fondo del forno.
la prima lievitazione di 2 ore e la seconda anche.



giovedì 9 ottobre 2014

PLUM CAKE FRUTTA SECCA


Per realizzare questo plum cake ho preso spunto da una ricetta riportata nel libro di Benedetta Parodi. Avevo preso  da un pò di tempo un sacchetto di frutta secca mista (noci, nocciole, mandorle....), ne sono golosa e mi piace moltissimo nei dolci.
Dopo aver stazionato per il giusto tempo nella credenza, tutto il contenuto del sacchetto, circa 130 gr.  ha trovato la sua giusta destinazione.

INGREDIENTI:
200 gr di farina
150 gr di burro a temperatura ambiente
130 gr di frutta secca  (noci, nocciole e mandorle)
4 uova
2 cucchiai di lievito per dolci
zucchero a velo per guarnire

Mescolare il burro con lo zucchero, unire le uova, la farina e il lievito. Tritare grossolanamente la frutta secca e unirla al composto. 
Versare l'impasto in una forma da plum cake foderata di carta da forno bagnata e strizzata. 
L'impasto è da livellare con una spatola poichè risulta abbastanza denso. Cuocere a 180° per circa 30/40 minuti, vale sempre la prova stecchino.
Mi è piaciuto, molto adatto al the del pomeriggio e alla colazione.

lunedì 15 settembre 2014

PASTA CON FINFERLI E SPECK

Quest'anno nei boschi abbiamo raccolto moltissimi finferli, o come li chiamiamo noi, gallette. Girovagando nel web ho trovato questa  ricettina davvero molto gustosa . Ci è piaciuta molto, è un piatto ricco, per noi è stato un piatto unico.

mezza cipolla
20gr di burro
1 spicchio di aglio
200ml di panna da cucina
100 gr di speck tagliato in un unica fetta
300 gr di funghi finferli
olio evo
mezzo bicchiere di vino bianco
prezzemolo

lavare delicatamente i funghi finferli sotto l'acqua corrente e tagliarli finemente. Tritare la cipolla e farla imbiondire nel burro, a fuoco dolce, per qualche minuto. Aggiungere l'aglio schiacciato e se necessario, un po' d'acqua per non far annerire la cipolla. A questo punto unite i finferli, sfumate con il vino bianco, quindi far cuocere il tutto a fuoco medio per circa 15 minuti, o fino alla completa evaporazione del vino. Preparare ora lo speck: tagliarlo a cubetti, frullarne una metà con un mixer, e aggiungetela ai funghi in cottura. Fare saltare in una padella antiaderente il restante speck, a dadini, per renderlo croccante, quindi aggiungerlo al ragù in preparazione, cuocendo il tutto per altri 10 minuti circa. Verso fine cottura, unire la panna, mescolare bene e aggiustate di sale e pepe.
Cuocere la pasta, aggiungere al sugo qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Aggiungere la pasta al sugo, mescolare bene e servire :)

giovedì 8 maggio 2014

PANE ARABO

Tutto ciò che richiede un impasto manuale mi piace.
Questa ricetta volevo farla da molto, ma ultimamente il tempo a mia disposizione è ridotto e quindi mi capita di provare ricette molto tempo dopo rispetto ai miei desideri.
In questo caso sono praticamente stata costretta, per fortuna !
Era domenica, amici improvvisi a cena e..... pochissimo pane a disposizione,  così tra una chiacchiera e l'altra ho cominciato ad impastare ed ecco fatto !
La ricetta l'ho trovata qui dalla bravissima Marta, e la riporto a seguire esattamente come lei l'ha pubblicata

INGREDIENTI:
1 kg di farina per pane
2 cucchiaini di sale abbondanti
3 bicchieri di acqua circa
1 panetto di lievito di birra

Si impastano gli ingredienti in una ciotola, poi trasferire il tutto sul piano e impastare lì. Dunque...cerco di spiegare il movimento...Juba impastava coi pugni, spingendo verso l'alto formando così una sorta di rettangolo che riarrotolava verso l'interno. Così per 4/5 volte finchè l'impasto non era bello amalgamato e compatto.
Formare quindi delle palline da circa 200 gr e arrotorarle sul piano.
Farle riposare 5 min e ripartire dalla prima.
Appiattire ogni pallina col palmo della mano con una forte pressione.
A questo punto far risposare gli impasti per una mezzora, finchè non sono lievitati, scaldare quindi una pentola antiaderente e cuocerli rigirandoli due/tre volte finchè hanno raggiunto una coloritura tipo piadina.

lunedì 28 aprile 2014

TORTA DI MELE AL CUCCHIAIO


La ricetta arriva dalla famosissima Benedetta Parodi.
E' un dolce molto molto meloso, praticamente è composto per la maggior parte da purea di mele, il procedimento è un pò lungo ma assolutamente facile. Non è adatta per la colazione o per il the pomeridiano, ma è un buon dessert
Mi è piaciuta di più mangiata fredda.

INGREDIENTI

2 kg mele
150 g burro
150 g zucchero
3 uova
7 cucchiai di farina
1 bustina di lievito.

Sbucciare e affettare le mele, quindi cuocerle in una pentola capiente con il burro e lo zucchero, fino ad ottenere una purea. Lasciare raffreddare e incorporare le uova, la farina e il lievito. Trasferire l’impasto in una tortiera imburrata e infarinata, oppure ricoperta di carta da forno. Cuocere in forno a 180° per circa 45 minuti.

sabato 26 aprile 2014

MOSCARDINI ALLA BUSARA


Oggi una ricetta squisita della tradizione veneta.
Seguendo la ricetta tradizionale, i moscardini non vengono privati delle viscere, ma è necessario essere certi della freschezza del pesce. In questo caso io le ho tolte.
Si accompagna benissimo con la tradizionale polenta bianca.

INGREDIENTI:

600 gr. di moscardini
olio evo
1 spicchio di aglio in camicia
300  ml di vino bianco secco
20 gr .di concentrato di pomodoro
1 peperoncino fresco
sale (non sempre necessario)
prezzemolo.

Portare l'acqua a bollore, aggiungere il sale e mettere i moscardini puliti nell'acqua. Quando i moscardini saranno cotti, quindi teneri, scolarli.
In una padella mettere un giro di olio evo, l'aglio e un pochino di peperoncino facendo rosolare a fuoco basso.
Nel frattempo tagliare i moscardini a metà nel senso della lunghezza e metterli nella padella, lasciarli rosolare per qualche minuto.
Sciogliere nel vino bianco il concentrato di pomodoro e aggiungerlo ai moscardini, cuocere fino a quando il sughetto  si sarà addensato, a fine cottura aggiungere il prezzemolo.

Con questa ricetta partecipo al contest della dolcissima Kiara inerente  le ricette regionali.
qui le indicazioni.


giovedì 3 aprile 2014

TORTA MAGICA ALLA NUTELLA


quando si dice che le cose semplici sono le più apprezzate ....

Ingredienti:
4 uova grandi
240g di Nutella

la ricetta arriva da qui


Montare le uova intere per non meno di dieci minuti con le fruste elettriche: devono triplicare di volume, e da quanto saranno lavorate dipende la buona riuscita della ricetta.
Intanto scaldare la Nutella a bagnomaria in modo che abbia una consistenza più fluida che cremosa, stando attenti a non scaldarla troppo.
Lavorando ora con una spatola e non più con la frusta amalgamare la Nutella in due volte al composto di uova, cercando di smontarlo il meno possibile.
Versare in una teglia non più grande delle dimensioni indicate coperta con carta forno, e cuocere in forno preriscaldato a 175 gradi per circa 25 minuti.
Far raffreddare completamente prima di servirla, magari con della panna montata e spolverata con zucchero a velo.


NOTE:

- la torta viene bene solo se si montano le uova con attenzione e per non meno del tempo indicato.
- migliora con il tempo, ed è ancora meglio fredda di frigo.
- non è assolutamente troppo dolce, anzi lo zucchero a velo di copertura è complemento necessario!
- non cuocerla troppo, pena un dolce secco: deve rimanere morbido e scioglievole.
- quelle nella foto sono uova intere montate benissimo, non solo albumi!
- la torta gonfia in forno per la presenza delle uova montate ma si affloscia un po' dopo la cottura, è normale...si vede anche nella foto. Basta farla nello stampo di misura indicata perchè rimanga più o meno come la mia. Se invece non si riesce a tagliare vuol dire che non era cotta abbastanza o che le uova non sono state lavorate a sufficienza ( i miei 10 minuti di bimby vanno convertiti in almeno 15 con le fruste a mano...)

mercoledì 26 marzo 2014

TORTA RICICLO ALBUMI



E’ un periodo di dolci per me….

Si dice che la colazione è il pasto più importante della giornata ed eccola la torta che ha accompagnato la colazione di questi  giorni.

Avrei dovuto abbellirla con l’aggiunta finale dello zucchero a velo, che si sa che è spesso fondamentale  per una bella presentazione, ma per le torte che consumiamo al mattino, in famiglia non lo aggiungo, così per ridurre le calorie :) ….. (si mangia con meno rimorsi  e più serenità !!!)

La ricetta proviene dal forum Bimby e il dolce è adatto per  l’inzuppo

Ingredienti - le mie modifiche tra parentesi

250 gr.di farina 00
180 gr. di burro morbido
130 gr.di zucchero semolato
5 albumi
lievito x dolci
2 arance non trattate  ( limoni e il succo di mezzo limone)
zucchero a velo 2 cucchiai
sale un pizzico
(granella di mandorle)


Esecuzione con il Bimby:

Inserire nel boccale con lame in movimento lo zucchero e la buccia delle arance (x me limoni), tritare 15 sec.vel.7-8 .
Unire il burro 30 sec. vel.4
aggiungere il sale la farina 40 sec. vel 4
unire  gli albumi non montati 30 sec vel 4
infine  il lievito 30 sec. vel. 4.
Imburrare e infarinare una tortiera di cm.24,  oppure come nel mio caso bagnare e strizzare la carta da forno, foderare la teglia e mettervi l'impasto ( io ho aggiunto la granella di mandorle in superficie) infornate a 160 ° se ventilato a 180 °se statico per 30 -35 minuti( fare la prova stecchino !! ) Una volta sfornata lasciarla raffreddare e cospargere di zucchero a velo  
 

sabato 15 marzo 2014

CIAMBELLONE 4/4 ALLA RICOTTA


Ci sono ancora !
ogni tanto mi affaccio sul mio blog un pò antiquato ma molto più spesso leggo di voi, prendo e rubo idee che realizzo.
Questo dolce è da tantissimo che volevo farlo, oggi casualmente avevo in casa tutti gli ingredienti ed ECCOLO !


Tra parentesi le mie modifiche. 

CIAMBELLONE 4/4 ALLA RICOTTA (Maria Luisa Trapanotto)

gr 250 di farina
gr 250 di ricotta
gr 250 di zucchero (230 GR.)
gr 20 di burro
3 uova
una bustina di vanillina,
un pizzico di sale 
una bustina di lievito per dolci
gr 80 mandorle tritate

le uova con lo zucchero molto bene; unire la ricotta, il burro tagliato a pezzetti piccolissimi, la vanillina, il pizzico di sale,  la farina setacciata con il lievito e circa 50 gr si mandole tritate. Imburrare e infarinare  uno stampo da ciambella, mettervi dentro il composto , pareggiare tutto e cospargervi sopra le mandorle in granella e un pò di zucchero. Cottura cira 50 minuti forno statico.

mercoledì 3 luglio 2013

ORATE ALL'ACQUA PAZZA

orate all'acqua pazza crude

L'orata all'acqua pazza è un piatto semplice e veloce da realizzare, può essere preparata anche con altri pesci di medie piccole dimensioni come il branzino.
La cottura e gli ingredienti donano al pesce un sapore delicato e leggero.
Noi lo abbiamo preparato come piatto unico accompagnato da un'insalatina.

INGREDIENTI per 3 persone

4 orate sviscerate
2 bicchieri di vino bianco
1/2 bicchiere di acqua
pomodorini datterini  250 gr circa
aglio
prezzemolo
pepe
sale
olio evo

Squamare le orate e sciacquarle molto bene e asciugarle.
Insaporire l'interno con fettine di aglio, prezzemolo, sale e pepe.
Adagiare le orate in una pirofila da forno che le contenga bene, versare vino, acqua, un filo di olio, pezzettini di aglio e prezzemolo tritato.
Aggiungere i pomodori tagliati a pezzettini, aggiustare di sale e pepe. Scaldare il forno a 180°, infornare e cuocere per circa 25 minuti.
Sfornare, pulire il pesce togliendo la pelle e le lische ricavando dei filetti. Adagiare i filetti su un piatto di portata e cospargerli con il sughetto.
Ottimo piatto  :)


orate all'acqua pazza cotte

giovedì 30 maggio 2013

PLUMCAKE CON PEZZETTINI DI CIOCCOLATO

plum cake morbidissimo

Ormai  chi mi segue sa quanto per la nostra famiglia sia FONDAMENTALE una buona colazione, preferiamo un dolce semplice fatto in casa al posto delle merendine o dei soliti biscottini confezionati che sono sicuramente buoni, ma ci stancano...

PLUMCAKE

250 g farina 00 
200 g zucchero 2 uova 150 gr. di yogurt intero 100 g olio di riso o cereali 2 tuorli 50 g burro30 g latte vanillina 1 bustina di lievito 
cioccolato fondente tritato

Montare nel con la frusta le uova intere con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso, unire il burro morbido, i tuorli uno alla volta, lo yogurt e il latte. A parte setacciare la farina e il lievito, mescolarli e unirli al composto un cucchiaio alla volta sempre con il ken in funzione,alla fine unire l'olio mescolando fino ad ottenere un composto liscio e lucido e poi le gocce di cioccolato.  Preriscaldare il forno a 170°-165°C e cuocere per circa 40 minuti, fare la prova stecchino !


Speriamo che arrivi la primavera !!!!


lunedì 27 maggio 2013

SFORMATO DI CAVOLFIORE

sformato di cavolfiore

Tutto nasce da un errore. 
La mia intenzione era di bollire il cavolfiore al dente e cucinarlo poi in padella in uno dei solito modi che conosco e invece.....purtroppo quando ho guardato l'ora e ho controllato la cottura del mio cavolfiore era SCOTTO e non era proprio possibile cucinarlo come avevo in mente.

Ed ecco questa buona ricetta che mi ha permesso di provare una nuova preparazione che consiglio vivamente.


La ricetta arriva da un numero del giornale Cucina Italiana del dicembre 1980

INGREDIENTI:

1 cavolfiore mondato: gr 550 
latte 100 gr 
burro circa 80 gr 
 parmigiano gratt 50 gr
 farina bianca 30 gr   
4 uova - 
1 dado per brodo 
 pangrattato 
 noce moscata 
 sale

Esecuzione
Mettete sul fuoco una casseruola con abbondante acqua, appena si leverà il bollore salatela e dopo alcuni istanti immergetevi il cavolfiore cuocendolo a recipiente coperto per circa 25 min.
Trascorso questo tempo estraetelo con un mescolo forato e posatelo su un piatto coperto con un doppio foglio di carta bianca da cucina.
Fate fondere in un tegame 30 gr di burro poi unitevi il cavolfiore diviso a cimette, schiacciandole con i rebbi di una forchetta; salate con il dado sbriciolato e insaprite con noce moscata, mantenendolo sul fuoco basso. Preparare intanto una sodissima besciamella con 30 gr di burro, la farina e il latte; unitela subito al cavolfiore, mescolando energicamente con un cucchiaio di legno così da ottenere un composto omogeneo e piuttosto cremoso, che terrete sulla fiamma per 2-3 minuti. Levatelo dal fornello, incorporatevi il parmigiano e lasciatelo intiepidire. Imburrate cospargete di pangtattato uno stampo rotondo della capacità di lt 1,200 con forbo centrale. Accendete il forno sui 180°.
Sbattete le 4 uova intere in una ciotola, unendovi un pizzico di sale, quindi incorporatele al composto di cavolfiore; ponete il ricavato nello stampo, scuotendolo leggermente, indi passatelo in forno già caldo lasciandovelo per circa 45 min, sino ad avere lo sformato ben cotto e dorato in superficie. Estraetelo, quando tiepido sformatelo su un piatto di portata e servite

lunedì 20 maggio 2013

7 VASETTI PER UNA TORTA


7 vasetti

Avendo dello yogurt appena fatto (qui) ne ho approfittato per usarlo nella preparazione di un dolce di cui ho sempre letto ma che fino ad ora mai provato.
Il dolce dei 7 vasetti, quella che usa il contenitore dello yogurt come misuratore, una perfetta torta inzuppare a colazione

INGREDIENTI
1 vasetto di yogurt, ho usato il mio
2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina 00
1/3 di vasetto di olio di semi
3 uova
scorza grattugiata di un limone
1 bustina di lievito

Mescolare gli ingredienti tutti insieme, nel robot va benissimo. Infornare a 180° per 40 minuti circa (fare la prova stecchino !!).
Spolverare di zucchero a velo

Buon sole !

lunedì 13 maggio 2013

SPERIMENTANDO CON IL BIMBY... LO YOGURT

E' periodo di sperimentazioni culinarie questo.
Quando mi è arrivata voce che con il Bimby si poteva ottenere lo yogurt ho dovuto provare.
Il risultato è stato soddisfacente e sicuramente replicherò !

INGREDIENTI:
1 LT di latte a lunga conservazione UHT
150 gr di yogurt bianco bio

Il procedimento dettagliato qui

yogurt bimby

giovedì 9 maggio 2013

TORTA AL MOSCATO

Un dolcetto per la colazione non deve mai mancare......
ci aiuta a cominciare bene la giornata e il buon umore arriva di conseguenza.

torta con moscato


INGREDIENTI
4 uova intere
200 gr di farina 00
80 gr di fecola
180 gr di zucchero
90 ml di olio di oliva
90 ml di vino moscato (o altro vino dolce, ma non troppo passito)
1 bustina di lievito
un pizzico di sale

granella di zucchero e nocciole tostate e tritate oppure pinoli


Montare molto bene le uova con lo zucchero, unire le farine, il lievito setacciato, il sale, l’olio a filo ed il moscato. Imburrare e infarinare una teglia, meglio se da ciambella di 28 cm di diametro, versare il composto, cospargere di granella di zucchero e nocciole tostate tritate ed infornare a 180°C per 35-40 minuti, fare la prova stecchino.
Nota: se non vi piace la consistenza un po' "sbriciolosa" tipica della fecola, si può sostituire con altrettanta farina. rimane altrettanto morbida ma più compatta.
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